Santini e Camattari sul podio dell'evento
18 Dicembre 2025

Il tempo delle scelte: Dit traccia il futuro tra governance e cultura aziendale

La governance è stato il tema centrale dell’evento “Il tempo delle scelte. Cultura aziendale, organizzazione e persone nella sfida della complessità”, che si è tenuto il 18 novembre al Teatro Arena del Sole a Bologna. Quali assetti organizzativi sono oggi in grado, e quali lo saranno domani, di assicurare velocità, distintività e una reale capacità di affrontare il mercato? È l’interrogativo principale a cui Dit - Distribuzione Italiana ha cercato di rispondere.

«Il modello di impresa che vogliamo sviluppare mira a offrire qualità e innovazione, a comprendere e anticipare i bisogni, e a consolidare la presenza all’interno di nuovi mercati, favorendo allo stesso tempo la crescita degli associati» ha riferito Oreste Santini, presidente Dit, illustrando nel suo intervento di introduzione l’approccio strategico dell’azienda. Il presidente ha sottolineato quanto in questo sistema risultino fondamentali le relazioni: tra addetto e cliente, tra punto vendita e centro distributivo, tra Cedi e Centrale. È coltivando le relazioni che si genera valore condiviso.

Analizzando più in dettaglio lo scenario italiano, secondo Alessandro Camattari, direttore commerciale e marketing Dit, la prima sfida riguarda l’evoluzione dei clienti nei prossimi anni. «Oggi oltre il 50% dei clienti di Sigma e Sisa ha meno di 50 anni e circa l’80% non supera i 65. Le persone di questa fascia d’età sono profondamente diverse rispetto a dieci anni fa. Se non iniziamo fin da subito a comprendere il loro profilo futuro, non potremo ripensare in modo efficace la prossimità».

Viviamo un periodo in cui sembra favorita una presenza locale e capillare nel territorio. Secondo studi recenti, cresce la tendenza a lasciare le grandi città per trasferirsi in centri più piccoli, alla ricerca di una vita più equilibrata e di un migliore rapporto tra lavoro e relazioni personali. «In questi contesti, le attività commerciali, e quindi anche la distribuzione di prossimità, assumono un ruolo sempre più centrale nel sistema delle relazioni», ha proseguito. «Per questo comprendere come evolveranno i consumatori nei prossimi dieci anni diventa una priorità assoluta».

In questo contesto, Camattari sottolinea l’importanza cruciale della cultura aziendale: «La seconda grande priorità è ricostruire la capacità di distinguersi, offrendo una proposta commerciale forte, riconoscibile e differenziata rispetto al mercato. I valori aziendali devono guidare ogni elemento: dalla definizione del format al punto vendita, fino al riequilibrio degli assortimenti tra prodotti di marca, a marchio proprio e locali».

Allo stesso modo, i Centri di distribuzione devono sviluppare conoscenze approfondite sul territorio e sulle aziende che ne costituiscono il tessuto economico. «Un Cedi deve comprendere i consumatori di riferimento, i loro comportamenti d’acquisto e le comunità locali, ciascuna con sensibilità specifiche», ha spiegato Camattari. «Immagino un centro distributivo capace di costruire conoscenze sempre più mirate alle peculiarità delle aree in cui operano i punti vendita, per interpretarle e servirle in modo realmente efficace».

Per completare questo percorso manca ancora un passaggio chiave: la definizione dei processi e una scelta chiara di governance. «Dobbiamo decidere cosa vogliamo rappresentare per il nostro pubblico e adottare un posizionamento definito. Immagino un sistema guidato da una visione forte e da imprenditori capaci di lavorare in piena coesione», ha concluso Camattari.

Altre news
Roberto Romboli
16 Gennaio 2025
Il ruolo strategico del packaging nella filiera per la private label. A Marca 2025 l'intervento di Roberto Romboli
Nel corso di Marca 2025, Roberto Romboli, Responsabile del Prodotto MDD Dit, ha partecipato all'incontro "Il ruolo strategico del packaging nella filiera per la private label". Un confronto stimolante e ricco di spunti di riflessione nel corso del quale Romboli ha potuto contribuire con la propria esperienza e le prospettive relative ai diversi mercati, ma […]
Vanni Codeluppi
2 Luglio 2025
IN 5 MINUTI. Conversazione sulla prossimità con il sociologo Vanni Codeluppi
Consumi e prossimità nell’era digitale: perché il negozio sotto casa può ancora fare la differenza. Conversazione con il sociologo Vanni Codeluppi. In un mondo in rapido cambiamento, il concetto di città e di vita urbana si sta trasformando profondamente, influenzando anche le dinamiche del commercio e delle relazioni sociali. Ne parliamo con il sociologo Vanni […]
Marco Grazioli sul podio relatori
11 Marzo 2026
IN 5 MINUTI. Conversazione con Marco Grazioli, presidente di The European House - Ambrosetti
Crisi internazionali in continuo divenire di fronte a un blocco europeo che fatica a trovare risoluzioni unitarie; opportunità e minacce dell’intelligenza artificiale; cambiamenti demografici che stanno ridisegnando la società e l’economia: questo è il contesto in cui le imprese e la distribuzione si trovano a operare. Ne abbiamo parlato con Marco Grazioli, presidente di The […]
Paolo Maggi con il microfono in mano
4 Settembre 2026
IN 5 MINUTI. Conversazione con Paolo Maggi, Presidente e Managing Director di Tetra Pak South Europe
Competere oggi significa saper guardare oltre i confini della propria organizzazione. In un contesto segnato da incertezza, evoluzione delle aspettative dei consumatori e crescente attenzione alla sostenibilità, creare valore richiede la capacità di fare sistema e di collaborare lungo tutta la filiera. Ma quali sono le leve su cui costruire un'impresa capace di affrontare il […]
crossmenu linkedin facebook pinterest youtube rss twitter instagram facebook-blank rss-blank linkedin-blank pinterest youtube twitter instagram