D.IT incontra l’industria al Museo Ferruccio Lamborghini per un convegno sul tema “I nuovi driver di differenziazione nel retail”

Al centro dell’incontro del 21 febbraio 2020 a Funo di Argelato, una panoramica sull’andamento della distribuzione organizzata e sulle caratteristiche e i vantaggi competitivi dei punti vendita di prossimità, format di riferimento per D.IT, che ha fatto della valorizzazione delle differenze la propria arma vincente.

La nostra base sociale è formata da imprenditori che hanno saputo valorizzare la propria storia e, di conseguenza, i negozi della nostra rete non sono, non possono e non devono essere uguali: è proprio questa diversità e questa valorizzazione delle differenze che permette ai nostri clienti di sentirsi nel proprio negozio“, affermazione con cui la Presidente Donatella Prampolini Manzini di D.IT-Distribuzione Italiana ha dato avvio al convegno che D.IT ha organizzato con la propria business community di riferimento.

Ad offrire interessanti spunti di riflessione, subito dopo l’introduzione di Alessandro Camattari, Direttore Commerciale e Marketing D.IT, il Direttore Commerciale IRI Gianmaria Marzoli, con una panoramica sull’andamento della distribuzione organizzata che sta guadagnando importanti quote di mercato con un aumento delle vendite pari a 1,8 miliardi di euro.

Interessante l’andamento dei punti vendita, di formato medio-piccolo che registrano un aumento dei volumi dell’1,9% rispetto al +1,1% di ipermercati+supermercati+libero servizio piccolo. A caratterizzarne l’offerta sono in particolare prodotti freschi e MDD.

Rilevante la dimensione delle marche locali, sia per i punti vendita che per le comunità residenti, e come la crescita del mercato sia sostenuta soprattutto dal segmento premium (17,8% a valore con un +5,8%) e dalla MDD.

Al termine di questa ampia panoramica, la parola è passata a Sebastiano Grandi, Docente dell’Università Cattolica di Piacenza, per approfondire il tema oggetto dell’incontro.

A seguire la tavola rotonda, moderata dallo stesso Grandi, con Davide Pellegrini, Professore UniPR e Direttore master ADM, Ludovico Roccatello, Consigliere internazionale per l’Italia di Slowfood, Donatella Prampolini Manzini, Presidente di D.IT, e Alessandro Camattari, che ha affrontato diversi temi: dal cambiamento che imprese e società devono affrontare al valore dell’importanza del territorio e di come il commercio associato e la tutela dei prodotti possano valorizzarlo, dal rapporto tra giovani e imprenditorialità agli highlights sul prossimo futuro.

Nell’ambito del confronto, spazio anche ad un approfondimento del progetto di Distribuzione Italiana con SlowFood, che ha preso avvio a dicembre 2018 da una visione condivisa tra le due realtà orientata a costruire una maggiore consapevolezza dei prodotti e delle filiere per il consumatore per valorizzare ulteriormente la MDD premium e sostenere al contempo le piccole realtà aziendali che si impegnano quotidianamente sul nostro nel rispetto e nella salvaguardia della tradizione alimentare italiana.